HOME FAQ

DOMANDE FREQUENTI

Risposte alle domande più frequenti poste dai pazienti

Che cos’è la cataratta?
La cataratta consiste nella perdita di trasparenza del cristallino e causa offuscamento della visione. Di solito la cataratta insorge nelle persone anziane ma può presentarsi anche in più giovani per motivi familiari oppure per trauma od utilizzo di cortisone.
Come si cura la cataratta?
La cataratta è curata con un intervento chirurgico che si chiama facoemulsificazione che consiste, dopo un' anestesia praticata con gocce opportune, nell'introduzione di una sottile sonda nella parte anteriore dell'occhio attraverso una fessura praticata con un bisturi molto sottile. Questa sonda emette degli ultrasuoni che riducono il vecchio cristallino in piccoli frammenti che vengono poi aspirati. L'intervento termina collocando nella medesima sede un cristallino artificiale che corregga il più possibile l' eventuale precedente difetto visivo. È possibile oggi effettuare con un laser (FemtoLaser) la gran parte dell’intervento. Questa procedura è più costosa e di solito viene riservata ad occhi con una cornea molto debilitata oppure in occhi con un cristallino molto duro.
Come posso stancarmi di meno al computer?
Innanzitutto, è fondamentale indossare le lenti con la giusta correzione del proprio difetto refrattivo. Può essere inoltre utile applicare un filtro della luce blu al proprio pc, illuminare la stanza evitando un forte contrasto di luce con lo schermo. È utile ogni due ore allontanarsi dal computer mezzo minuto magari guardando all' infinito attraverso la finestra idratare gli occhi con lacrime artificiali.
In cosa consiste il laser per togliere gli occhiali?
Il laser per la correzione dei vizi refrattivi può essere utilizzato attraverso due tecniche principali: nella PRK il laser modella la cornea agendo direttamente sulla sua superficie, nella LASIK il laser è invece applicato sullo strato corneale sottostante dopo averne precedentemente sollevato un lembo. Una attenta valutazione pre-operatoria ci permette di scegliere il laser più appropriato per il paziente.
Perché vedo dei moscerini trasparenti?
La vista di corpi fluttuanti (miodesopsie) è un sintomo abbastanza comune collegato alla perdita di trasparenza del vitreo, sostanza gelatinosa che riempie la parte posteriore dell’occhio. Possono insorgere a qualunque età e costruiscono a volte un grande disagio per il paziente soprattutto se grossi e se fitti lungo l' asse visivo. Solitamente non hanno altre complicazioni a meno che il distacco del vitreo non si colleghi anche ad una trazione della retina; è consigliabile bere molta acqua, avere una dieta appropriata ed eseguire un esame del Fondus Oculi periodico.
La pressione del sangue influenza la pressione oculare?
La pressione arteriosa sistemica può causare importanti danni ai vasi sanguigni della retina, ma non influenza la pressione intraoculare. Quest’ultima dipende soprattutto da fattori genetici, dall'età, dalle caratteristiche dell'occhio e dall'utilizzo di cortisone. Se la pressione oculare è elevata può causare danni al nervo ottico e quindi ridurre il campo visivo del paziente.
Perché al mattino gli occhi sono incollati ed ho difficoltà ad aprirli?
La difficoltà ad aprire gli occhi al mattino può collegarsi ad una infiammazione del bordo palpebrale (blefarite) oppure ad una debolezza dell'epitelio o superficie della cornea.
Come controllo i problemi oculari che può causarmi il diabete?
Il diabete può causare importanti danni ai vasi della retina, ed è fondamentale monitorare la condizione eseguendo l’esame del Fondus Oculi, a volte è necessario eseguire la tomografia computerizzata, ossia l' OCT. Se utile si esegue terapia con l'argonlaser.
Perché ho fastidio ad indossare le lenti a contatto?
Il fastidio nell’indossare le lenti a contatto può essere dovuto ad alterazioni del film lacrimale, scarsa idratazione oculare, presenza di infezione delle ciglia oppure a fragilità intrinseca della cornea.
Perché se ho gli occhi rossi devo andare dall’oculista e non direttamente dal farmacista?
L’occhio rosso è un sintomo comune a tante condizioni differenti; spesso è una semplice rottura di un vasellino che lascia travasare un po' di sangue. In altri casi potrebbe rappresentare un processo infiammatorio importante da approfondire. Spesso in farmacia il paziente ottiene un' associazione di cortisone ed antibiotico che potrebbe peggiorare alcune situazioni quali il glaucoma o la cheratite da herpes.
Che significa avere l’occhio pigro?
L’occhio pigro (ambliopia) è un occhio che non ha mai imparato a vedere in giovane età e non raggiunge con il massimo della gradazione i dieci decimi. E’ fondamentale intervenire precocemente per ristabilire una corretta visione, con lenti di correzione, esercizi di riabilitazione e bendaggio dell’occhio opposto.